22 GIUGNO 2007
22.06.2007
Ieri notte sul tetto dell’ Envoy Continental Hotel verso le 23.30 ora locale siamo riusciti ad attivare tutte le connessioni satellitari. Sembra funzionare tutto bene. Abbiamo aggiornato il sito e inviato il primo pezzo del diario a Il Centro. Scesi in camera e crollati sul letto per la stanchezza. Abbiamo dormito profondamente fin verso le 6. Fatto colazione, qualche chiacchiera, brevi discussioni,… ogni tanto bisogna cercare di fare uno sforzo e ricordarsi dove si è. Alle 9.30 Ashraf Aman leader della A.T.P. , e primo alpinista pakistano ad aver scalato il K2, e il suo aiutante John ci accompagnano presso la sede del Club Alpino Pakistano per briefing che dovrebbe aiutarci a risolvere il problema relativo alla nostra entrata nella Nangmah Valley. La sede del Club è situata in una zona della città dove hanno sede tutte le federazioni e gli impianti sportivi. Con noi è presente anche il nostro ufficiale di collegamento Habib Ur Rehman, è giovane, cordiale ma anche determinato nelle decisioni da prendere. Nella sala riunioni siamo ricevuti dal Direttore del Club Alpino e dal Comandante delle truppe alpine pakistane, il Colonnello Sher Khan. Presentazioni, controllo della documentazione e piccoli convenevoli. Arriviamo presto al sodo e facciamo presente che essendo chiuso il Gondogoro Pass abbiamo necessità di accedere ad un'altra valle. Apriamo una cartina della zona e indichiamo il percorso. Nel frattempo informiamo degli altri nostri progetti (il progetto solidarietà per Askole, la possibilità di attivare un ponte annuale dall’Italia per rifornire il dispensario, …) Il Comandante apprezza i nostri progetti ma sull’ingresso nella valle mostra qualche perplessità: dice di essere preoccupato perché la parte finale della valle si trova nella zona di confine contesa con l’India e quindi è interdetta. Gli spieghiamo che ci si fermerà nella prima parte senza addentrarci oltre. Ci spiega che è preoccupato per la nostra sicurezza essendo quella una zona che può creare problemi. Lo rassicuriamo che non oltrepasseremo la zona indicataci e che ci si limiterà ad aprire la nuova via da dedicare a Stefano e Alberto come concordato. Alla fine dopo altre assicurazioni da l’assenso. Strette di mano finali fra Giampaolo, Agostino, Claudio, Alessandro e me con il Direttore del Club e con il Colonnello. Foto di rito e un arrivederci al ritorno. Il clima è più disteso. Usciamo e facciamo ritorno in Hotel. Dopo un po’ decidiamo di visitare uno dei caratteristici mercati all’aperto di Islamabad. L’impatto è tremendamente forte per i colori, gli odori, la polvere ma altrettanto affascinante. Siamo gli unici occidentali presenti. Ci guardano con curiosità. Giriamo, c’è davvero poco se non frutta, verdure, stoffe, qualche stoviglia e qualche altro piccolo oggetto per la casa. Poco distante, in uno sterrato lì nei pressi, alcuni uomini stanno macellando degli animali prima di venderli. Torniamo in Hotel. Il caldo oggi è ancora più soffocante, sicuramente avremo superato i 40 gradi. Qualche attimo di pausa e poi di corsa all’Ufficio Postale per acquistare i francobolli e dedicarci all’ “operazione cartoline”. Entro stasera dobbiamo affrancarle e spedirle. Ultimi piccoli acquisti. Domani mattina sveglia alle 5 e partenza alle 6 per Skardu che, attraverso la Karakorum Highway, raggiungeremo fra tre giorni. Mentre sto scrivendo Alessandro mi informa di aver trovato un altro pacco di cartoline! Pensavamo di aver finito! Altra corsa all’Ufficio Postale. Speriamo di fare in tempo!Lascia il tuo commento per l'articolo 22 GIUGNO 2007
Avvertenze da leggere prima di inviare commenti da questo sito:Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al sito
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.).
Comunque il proprietario di questo sito potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
L'email non sarà pubblicata, ma sarà registrato l'indirizzo IP dell'utente.
Tutti i campi sono obbligatori.


Commenti per l'articolo 22 GIUGNO 2007
Sono Gianni 37 di Ascoli Piceno, sto seguendo la vostra straordinaria impresa direttamente sul sito. Ho lasciato un messaggio su skype ma ancora noto che non è stato recapitato, probabilmente per problemo di orari. Forza ragazzi, siete grandi e coraggiosi. A presto !!!
che il metallo pesante sia con voi
Ragazzi, da buon abruzzese che vive a Rawalpindi ormai da anni, vi seguo e faccio il tifo per voi! Spero di incontrarvi al vostro rientro ad Islamabad. Mettetecela tutta e fatevo onore!
..."Abbiamo visto la montagna ed ora siamo costretti a salirla, siamo dei drogati dotati di scarsa ragionevolezza, appunto degli alpinisti." AUG!!
Provo a mettermi in contatto con voi tramite skype ma qualcosa mi dice che non ci siamo con gli orari. Forza e coraggio. ps, non vi intossicate con la speziatissima cucina pakistana.... spero che non sia troppo tardi....