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Gli uomini della spedizione
La squadra di alpinisti che punterà agli
obiettivi di questa nuova spedizione del Centro Documentazione Alti Appennini
è stata scelta in base a criteri ormai
collaudati con successo: perizia tecnica, esperienza, spirito di sacrificio e capacità
di lavorare in gruppo.
Conformemente allo spirito del C.D.A.A. l’organizzazione ancora una volta ha ritenuto giusto coinvolgere alpinisti esterni all’Associazione e
appartenenti a realtà le più diverse possibili, sia per lo scopo di meglio rappresentare
il vasto patrimonio umano dell’alpinismo delle nostre Montagne, sia per allargare
il discorso a chi, pur non disponendo delle stesse capacità manageriali e organizzative, sicuramente ha dimostrato capacità e merita quindi di partecipare alla nostra “avventura”.
Claudio Persio
Claudio Persio, aquilano, alpinista, Tecnico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Accompagnatore di media montagna della Regione Abruzzo. La passione per la montagna e il convincimento che l’alpinismo, lo scialpinismo e l’escursionismo siano un valore aggiunto imprescindibile per la crescita culturale e lo sviluppo economico dell’Appennino lo hanno spinto alla costituzione nel 2001 del C.D.A.A. del quale è Presidente. La sua conoscenza estiva ed invernale dei gruppi montuosi dell’Appennino centrale e la sua vasta esperienza di scialpinista sono naturalmente confluite nella stesura di due guide di itinerari scialpinistici, dedicate al Gruppo del Gran Sasso e al Gruppo del Velino Sirente, sicuro punto di riferimento per gli appassionati di questa disciplina.
Giampaolo Gioia
Giampaolo Gioia, aquilano, responsabile della squadra del Soccorso Alpino dell’Aquila. Esperto alpinista di grandi capacità su ogni tipo di terreno, con un ottimo curriculum anche in gare di skialp e skyrunner, ha un’ottima esperienza in campo extraeuropeo. Nel suo curriculum extraeuropeo va menzionata la veloce salita in solitaria (ore 7 a/r) del Khan Tengri m 7010 e la prima salita di un occidentale sul difficile Pik Pobeda m 7439, vette appartenenti alla catena del Thien Shan.
La sua salita dell’autunno 2002 al Cho Oyu m 8201 (sesta vetta al mondo, undici ore appena di scalata) gli ha valso l’invito nel 2004 alla Spedizione Nazionale intitolata “K2 – 50 anni dopo”, spedizione che, oltre il K2, prevedeva anche il raggiungimento dell’Everest. Su questa montagna, la più alta della terra, Giampaolo Gioia ha mancato di un soffio la vetta superando quota 8600.
Agostino Cittadini
Agostino Cittadini, aquilano anch’egli, Guida alpina e Tecnico di elisoccorso. Direttore della Scuola di Montagna “Abruzzo Mountain Guides”, è ottimo e appassionato alpinista con all’attivo centinaia di salite, estive ed invernali, sul Gran Sasso e sull’arco alpino. La sua esperienza extraeuropea comprende, oltre ad una spedizione in Patagonia, nella zona del Paine, la partecipazione alla Spedizione Cho Oyu 2002. Anche per lui l’invito, nel 2004, alla Spedizione nazionale intitolata “K2 – 50 anni dopo” nella quale ha fatto parte della cordata scelta per la scalata del versante nord del K2. Docente di Alpinismo e arrampicata nella Facoltà aquilana di Scienze motorie, divide la sua attività di alpinista tra la professione di Guida e la palestra di arrampicata “El Cap” nella quale si dedica all’allenamento e all’insegnamento ai giovani, alcuni dei quali ormai ai vertici sportivi nazionali.
Leandro Giannangeli
Leandro Giannangeli, aquilano di Assergi, Guida alpina e tecnico di Elisoccorso è uno degli alpinisti di punta del Gran Sasso. Tantissime sono le vie da lui salite, tutte di difficoltà superiore, sia in estate che in periodo invernale. La preparazione completa su ogni terreno e le eccezionali doti atletiche gli hanno consentito di dominare, per oltre un decennio, ogni competizione sulle montagne dell’Appennino. L’impegno a tempo pieno nella professione di Guida alpina non scalfisce il desiderio mai attenuato di nuove avventure e la passione per l’impegno alpinistico ai massimi livelli. La sua prima esperienza extraeuropea con la spedizione C.D.A.A. “Cho Oyu 2002” ha valso anche a lui l’invito alla Spedizione nazionale “K2 – 50 anni dopo” nella quale ha fatto parte del gruppo che ha ripetuto la storica ascensione della Spedizione Desio del 1954 al K2 m 8611 (via dello Sperone Abruzzi).
Antonio Massena
Antonio Massena, nato a Trento e residente a L’Aquila da oltre vent’anni. Fondatore, negli anni settanta, del Teatro Stabile di Innovazione “L’Uovo”, che attualmente dirige, ha nella montagna e nello spettacolo i suoi punti di riferimento e di azione. Accompagnatore di media montagna e alpinista con la passione del cinema, da diverso tempo è impegnato nella ricerca sui nuovi linguaggi espressivi che raccontano la montagna con lo scopo di comunicare le intense emozioni che essa suscita nell’animo umano. Collabora da alcuni anni con il Filmfestival Internazionale della Montagna di Trento con cui ha attivato diversi progetti sulla cinematografia di montagna in collaborazione con vari enti, fra i quali il Comitato Ev-K2-CNR. Ha curato Om mani padme hum, diario della spedizione alpinistica “Cho Oyu 2002”, il libro Oltre il silenzio.. e il volume fotografico Breviario del Gran Sasso. Nella Spedizione Broad Peak 2007 ha la responsabilità del progetto film.
Antonio 'Tony' Caporale
Antonio “Toni” Caporale, scalatore aquilano tra i più conosciuti, è Aspirante Guida alpina e membro del Soccorso Alpino del Corpo Forestale dello Stato. Ha iniziato l’attività alpinistica in età giovanissima dimostrando subito notevoli doti naturali e raggiungendo in breve tempo un altissimo grado di capacità tecnica su ogni tipo di terreno. Notevole e oltremodo completo il suo curriculum alpinistico, sia sull’arco alpino che sul Gran Sasso dove ha compiuto centinaia di scalate di ogni ordine e grado di difficoltà.
Armando Coccia
Armando Coccia, di Tornimparte (AQ), alpinista di ottimo livello e membro del Soccorso Alpino del Corpo Forestale dello Stato. È uno dei alpinisti abruzzesi emergenti con un curriculum di ottimo livello su qualsiasi tipo di difficoltà, roccia e ghiaccio, terreno estivo ed invernale. Scialpinista dalle grandi capacità atletiche è agli attuali vertici delle gare Skialp in Appennino. Nel 2004 ha fatto parte della squadra di Forestali che hanno accompagnato l’organizzazione della Spedizione Nazionale “K2 – 50 anni dopo” al campo base del K2.
Fernando Rossi
Fernando Rossi, di Civitella Alfedena (AQ), Tecnico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino abruzzese. Alpinista capace su ogni tipo di terreno e appassionato delle scalate in solitaria, vanta anch’egli un ottimo curriculum che dalle montagne europee spazia alle grandi catene montuose americane e alle alte vette africane.
Valter Bucci
Valter Bucci, medico della spedizione, di Rocca di Cambio (AQ). Alpinista e scialpinista è Tecnico medico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino nel quale svolge il suo lavoro con competenza, professionalità e spirito di sacrificio. Le sue doti umane, la sua capacità, dimostrata più volte, di svolgere il proprio compito nelle condizioni più avverse e la sincera passione per la montagna costituiscono la garanzia migliore per la l’integrità fisica e il successo della Spedizione.
Flavio Paoletti
Flavio Paoletti, di Carsoli (AQ), è anch’egli tra le nuove leve dell’alpinismo peninsulare. Agente della Polizia di Stato, divide il suo tempo tra gli impegni del lavoro nella Capitale e lo studio nell’Ateneo aquilano, dove consegue ottimi risultati. Ciò non gli impedisce di coltivare la passione per le scalate e per le gare di Skialp dove è tra i primi atleti in Abruzzo. Capacità atletica e intuito alpinistico sono le doti migliori di questa giovane leva del Centro Documentazione Alti Appennini.
Alessandro Palmerini
Alessandro Palmerini, aquilano, diplomato all’Accademia dell’immagine dell’Aquila, ha nel curriculum professionale numerose opere sperimentali sia come regista che come direttore della fotografia. Membro del direttivo dell’AITS (Associazione Italiana Tecnici del Suono), lavora nel campo del cinema in produzioni nazionali ed internazionali.
Ha realizzato il film “Mondi Sospesi” sulla spedizione Cho Oyu 2002 della quale ha fatto parte, in concorso tra gli altri al Tehran International Film Festival, al Trento Film Festival Cinema di Montagna Avventura ed Esplorazione, e vincitore come miglior film documentario dell’Alternative Film Festival di Picciano.
La passione per il cinema ha incontrato da tempo in lui quella per l’alpinismo e le montagne sulle quali ama trascorrere ogni ritaglio di tempo..
Enzo Testa
Enzo Testa, di Lanciano (CH), ha studiato all’Accademia dell’immagine dell’Aquila e attualmente vive a Roma dove lavora nel campo della televisione e dei documentari.
Ha realizzato diversi lavori di ricerca in campo cinematografico ed ha partecipato come filmmaker alla spedizione C.D.A.A. “Cho Oyu 2002”.
Maurizio Felici
Maurizio Felici, veneto, Guida alpina e Tecnico di elisoccorso. Ottimo alpinista, appassionato, con all’attivo centinaia di salite, estive ed invernali, sulle Alpi, sulle Dolomiti, sul Gran Sasso. Tra le sue esperienze fuori dall'Europa segnaliamo la salita in solitaria al Mount McKinley (Alaska) nel 2002; il tentativo di salita di una cima inviolata nel 2003, nella valle di Rolwaling (Nepal); la salita in solitaria della Aconcagua (Argentina) nel gennaio 2004 e la Spedizione nazionale intitolata “K2 - 50 anni dopo” (Pakistan) nel luglio dello stesso anno.
Durante la spedizione sul Broad Peak insieme ad Agostino Cittadini, Antonio Caporale e il cameramen Alessandro Palmerini tenteranno la scalata, per aprire una via nuova, su una cima satellite nella Charakusa Valley.