29.09.2002
Campo base avanzato Cho Oyu

La giornata di ieri è trascorsa in totale riposo e relax: redazione dei diari personali, piccole passeggiate nei dintorni del campo base, pulizia delle tende, ecc.. Chhouwa Sherpa, uno dei nostri accompagnatori, mi fa vedere un depliant del figlio: Temba Tshiri Sherpa il più giovane alpinista al mondo (16 anni e 26 giorni) ad essere salito in vetta all'Everest il 23 maggio 2001. Il padre ne è immensamente fiero e orgoglioso visto che è riuscito a realizzare il suo sogno, quello di salire sull'Everest. Voglio capire se riesco a farlo invitare alla prossima edizione, quella della primavera 2003, del Filmfestival di Trento. Durante la mattinata esce un pò di sole. Mentre siamo seduti davanti alle tende arrivano tre ragazzi tibetani di Tingri che fanno i portatori. Cominciano a contrattare con noi per venderci turchesi, occhi di Budda, coltelli ed altra mercanzia. Passiamo un pò di tempo discorrendo con loro. Dopo un pò si dimenticano di contrattare e cerchiamo di parlare con loro in un misto di inglese/tibetano molto approssimativo. Anche Pasang cerca di aiutarci: nasce un linguaggio misto taliano/inglese/nepalese/tibetano, forse riusciamo a capirci meglio a gesti. Il tempo non passa mai.
L'attesa comincia ad essere snervante, eppure l'attesa e la pazienza in questi luoghi e in questo gioco sono fondamentali. Un gioco che mette in discussione essenzialmente ciascuno di noi e che ciascuno interpreta in maniera diversa. Oggi, domenica, il sole ha fatto capolino fra le nuvole scaldando le nostre tende - dopo una nottata a - 8° - e scoprendo il Cho Oyu, la cui vetta è continuamente spazzata dal vento. Durante la mattinata abbiamo preparato i materiali da portare domani mattina al Campo 1. Domani si torna al C1 (6.400 mt) , qualcuno salirà fino al C2 (7.200 mt) e poi in sei si pernotterà al campo 1. Dopodomani si rientrerà tutti al campo base avanzato per riposare.