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13.09.02 Nepal, Kathmandu
A distanza esatta di un anno dall'attacco alle Twin Towers (11.09.2001)
ci imbarchiamo da Milano Malpensa, alle ore 12,55 con oltre un'ora di
ritardo,sul volo QR 235 della Qatar Airwais destinazione Doha (Qatar)
- Kathmandu (Nepal):
gate 13, posti a sedere 17A, 17B, 17C, 17D, e via dicendo (!).
L'aereo è pressoché vuoto. Volo tranquillo
si dorme
(poco),
si pensa (tanto)
a tutto ciò che lasci: gli affetti, le donne,
le amicizie,le proprie abitudini, e
via in volo verso la destinazione
tanto attesa dopo oltre un anno e mezzo di preparativi, allenamenti, organizzazione,
stress, rabbie e incertezze.
Alle ore 18.30 arriviamo a Doha. Aeroporto ultramoderno, iper organizzato,
pulitissimo e super sorvegliato
incrocio di persone provenienti e
in partenza per India, Bangledesh, Ceylon, Egitto, ecc.: turisti, religiosi,
ricchi sceicchi, new hippy e tanti poveri disgraziati in viaggio dai loro
paesi d'origine verso nuovi luoghi in cerca di lavoro e forse di condizioni
umane più dignitose.
Alle 3.30 (ora italiana, 7.15 locali) arriviamo a Kathmandu.
Disbrigo formalità doganali, visti d'ingresso e transito, recupero
bagagli.
Usciamo dall'aeroporto e primo impatto con una realtà immaginata
e conosciuta solo attraverso libri, manuali, fotografie e films. La realtà
vera è aldilà di ogni aspettativa: un cazzotto allo stomaco
e un colpo in testa che ti stordiscono.
Città caotica, povertà ovunque, rumore, smog, mezzi di trasporto
che non si riesce a capire come possano ancora circolare
ma la cosa
più impressionante é la presenza massiccia di militari e
poliziotti ovunque, a presidio di ogni possibile tipo di obiettivo, una
città in stato d'assedio.
A dimostrazione dello stato di tensione in Nepal domenica scorsa (8 settembre)
85 soldati sono stati uccisi dai guerriglieri in una caserma a 170 km
sud-est da Kathmandu in un attacco durato dalle 23.45 alle 4.30 del mattino.
Ci concediamo ancora qualche ora di riposo e ne approfittiamo per
visitare Patan la città antica, il cuore di
Kathmandu, ricca di templi buddisti e indù - memoria di un'epoca
di grande splendore - attorniati da decine di ragazzine, donne e uomini
in cerca di venderci una collana, un flauto, un bracciale,
Domani mattina (14.09) alle 6, a bordo di alcune jeep e un camion, si
partirà alla volta di Zhangmu nei pressi del confine fra Nepal
e Tibet (Cina) per giungere in seguito a Nyalam (3.750 mt) percorrendo
la Friendship Highway, strada che collega Kathmandu con Lhasa e che noi
percorremo fino a Tingri.
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